Mithra la divinità dei patti e delle alleanze

Mithra la divinità dei patti e delle alleanze, arrivata attraverso guerre e peregrinazioni dalla Persia a Roma. Sette gradini iniziatici che rappresentano una discesa verso la parte più profonda del nostro essere. Un percorso alla ricerca dell’amore, della purezza e di valori profondi.
Questi sono i principi che rendono ancora attuale il percorso mithraico.
La motivazione che hanno spinto la maestra Guya Vichi ad inaugurare una Scuola mithraica e quindi a rispolverare un percorso interiore antico è molto semplice: i valori del mithraismo, profondi e ancora attuali possono aiutarci a stare meglio con noi stessi, ad avere maggiore coscienza delle nostre possibilità, accettare i nostri limiti diventando persone migliori e più consapevoli.

Il traguardo che si propone la scuola mithraica, che ha sede a Boschi di Lari, è quello di arrivare ad essere uomini completi, che hanno conoscenza del proprio fisico, della propria mente e della propria energia, raggiungendo la completezza e la consapevolezza del potenziale umano.

Il percorso è suddiviso in sette tappe, le stesse cha ritroviamo nell’unica testimonianza della scala mithraica a Ostia Antica nel mithreo di Felicissimo, dove, alla graduale elevazione dello spirito corrisponde un’altrettanto graduale percorso introspettivo di conoscenza e di consapevolezza.

I primi gradini del percorso sono quelli del “Corvo” e del “Nymphus” che simboleggiano rispettivamente il risveglio da un lungo sonno fino alla rinascita spirituale verso un cammino di luce.

Il terzo gradino è quello del Miles, il soldato, che rappresenta la liberazione dalla materialità e il riconoscimento della spiritualità come unica meta.

Il quarto gradino corrisponde a quello del Leo (Leone): qui si apre una nuova visione del mondo, alla quale si può accedere solo con un atto di forza e vigore interiore e rinuncia dell’ego.

Attraverso la quinta tappa, quella del Persiano, si diventa fedeli custodi degli insegnamenti mithraici e con quella successiva dell’Heliodromo si solleva simbolicamente la torcia del sapere per conoscere noi stessi e meglio riconoscere di nuovo la nastro vera essenza.

Il settimo e più alto grado iniziatico è quello del Pater, il rappresentante sulla terra di Mithra, simbolo di luce, di conoscenza interiore ed esempio morale.

Intraprendere il cammino della scala mithraica significa percorrere per intero la via verso una progressiva consapevolezza di sé, o meglio verso il Sé, riconoscendo il cosmo come un tutto tra noi e gli elementi.